Home Dicono di noi Il Caso Blue Monday: un calcolo da rivedere…

Il Caso Blue Monday: un calcolo da rivedere…

di SecondChef

“Quindi tutto nasce da…un’equazione?”

“Sì, cioè non proprio un’espressione scientifica di quelle “serie”…piuttosto una “metafora” ecco…”

“Allora mi stai dicendo che uno scienziato, un vero scienziato, avrebbe decretato il giorno più triste di tutto l’anno grazie a questa equazione matematica, che in realtà ha ben poco di scientifico…?”

Ecco riassunte alcune premesse che ci portano oggi ad analizzare il misterioso “caso del Blue Monday”, il triste Lunedì Blu! Pronti per scoprire di più?

Siamo nel 2005, l’anno della nascita di Youtube e del potente e disastroso uragano Katrina, quando lo psicologo Cliff Arnall del Centre for Lifelong Learning, un dipartimento dell’Università di Cardiff, spiegò tramite una complicata equazione, come poter calcolare il giorno più deprimente dell’anno.

La complessa operazione matematica teneva conto di diverse variabili, dalla distanza dalle ormai passate vacanze natalizie, alle condizioni meteorologiche, avverse e gelide nel periodo invernale, al debito post-natalizio e i sensi di colpa annessi per i soldi spesi durante le festività. Non solo, Arnall inserisce anche dei valori per indicare il periodo corrispondente al fallimento dei buoni propositi espressi durante l’anno precedente…

Risultato? Oggi, lunedì 16 gennaio, è battezzato come il giorno più triste dell’anno 2023.

Definito Blue Monday” perché in inglese “blue” indica quella condizione di tristezza e malinconia tipica di chi sta per tornare alla vita di tutti i giorni. Le vacanze di Natale sono ormai un ricordo, così come le feste, il buon cibo e le bottiglie stappate a Capodanno, in compagnia di amici e parenti… per non parlare del fatto che le prossime vacanze estive sono ancora un miraggio in lontananza.

Un naturale stato depressivo, senso di amarezza e frustrazione dilagano ancor più se giustificati da una pura equazione matematica della tristezza!

Eppure…qualche anno dopo fu lo stesso Arnall a scoperchiare il vaso di Pandora: la sua “invenzione”, fu creata e utilizzata per una campagna di marketing ideata da Sky Travel, canale televisivo britannico specializzato in viaggi. L’operazione di marketing virale annuncia l’esistenza del Blue Monday dando così la soluzione giusta per scacciare via la tristezza: comprare un biglietto per un viaggio aereo.

Insomma, abilissima trovata di marketing o meno… è proprio vero che questo particolare momento non è dei più goderecci per il nostro animo.

Dunque per non essere ancora più tristi, di seguito ecco 3 suggerimenti culinari per dare una svolta a questa giornata, rendendola appagante e felice almeno per il palato: vai con le ricette del buon umore!

Polpette di carne al pomodoro

Per un’iniezione istantanea di calore! Morbidissime e buonissime: di polpette ne esistono tante varianti, ma quelle con il sugo al pomodoro sono un capolavoro. Un primo boccone e parte il ricordo della buona cucina della nonna, i profumi del sugo appena fatto, le mani sapienti che impastano… indimenticabile come la scarpetta da fare col pane fresco.

Lasagne scamorza e radicchio

Se cerchi una versione un po’ diversa e sfiziosa delle solite lasagne, ecco quello che fa per te. La pasta all’uovo e la besciamella rimangono i capisaldi della tradizionale ricetta ma si sposano ai sapori affumicati e intensi della scamorza e al tocco amarognolo del radicchio trevisano. Un contrasto che fa faville.

Tagliatelle all’ortolana

Tre buoni motivi per provare le nostre tagliatelle all’ortolana? Uno, misticanza di verdure: zucchine, peperoni, melanzane, pomodorini, insomma una festa di sapori. Due, la salsiccia insieme alla cremina di robiola diventa un condimento irresistibile, tre…hai davvero bisogno di altri motivi?

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